Disturbi di Personalità

I Disturbi di Personalità sono caratterizzati da tratti di personalità rigidi e disadattativi al punto da causare stress significativo e determinare la compromissione del funzionamento lavorativo e sociale. Nel tempo le relazioni con i propri familiari, amici e colleghi di lavoro diventano difficili, insoddisfacenti e conflittuali.

In generale tali disturbi possono influenzare due di queste aree: il modo di pensare a se stessi e agli altri, il modo di rispondere emotivamente, il modo di relazionarsi con altre persone, il modo di controllare il proprio comportamento. I Disturbi di Personalità vengono classificati dal DSM 5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) in categorie.

I disturbi di personalità possono essere riconoscibili nell’adolescenza o nella prima età adulta quando inizia a strutturarsi la personalità dell’individuo. Se non individuati e trattati precocemente possono mantenersi per tutto l’arco di vita problematiche relazionali, difficoltà nell’affrontare momenti stressanti e sofferenza psicologica.

“Mi si fissò invece il pensiero ch’io non ero per gli altri quel che finora, dentro di me, m’ero figurato d’essere”

L.Pirandello

TRATTAMENTO

La psicoterapia individuale si basa su un lavoro condiviso con il paziente, che mira ad instaurare una relazione collaborativa e un impegno reciproco per il raggiungimento degli obiettivi della terapia. E’ importante all’interno del lavoro psicoterapeutico individuare i problemi relazionali, comprendere come questi siano legati alle proprie caratteristiche di personalità (pensieri, emozioni, comportamenti) e promuovere la comprensione degli altri con la finalità di coltivare modi di relazionarsi più efficaci e funzionali. Scopo finale del trattamento risulta essere quello di migliorare la qualità di vita del paziente per giungere ad una vita degna di essere vissuta.

La psicoterapia individuale può essere integrata con interventi di gruppo (skills training) con la finalità di potenziare alcune abilità personali come la capacità di regolare gli stati emotivi, tollerare la sofferenza e lo stress, riconoscere ed esprimere i propri bisogni. La partecipazione dei familiari è in alcuni casi un’ulteriore strumento per aiutare la persona con disturbo di personalità, perché senza volerlo i familiari potrebbero rinforzare alcuni pensieri e comportamenti problematici.

La terapia farmacologica può essere spesso di aiuto per i sintomi di ansia, depressivi o emotivi, quindi in alcune situazioni è necessario uno psichiatra di riferimento. E’ importante sottolineare che la terapia farmacologica non interviene sulle caratteristiche di personalità, focus d’intervento della psicoterapia. Il lavoro congiunto tra le due figure professionali permette di lavorare in modo più efficace sulle problematiche presenti nella persona con disturbo di personalità.

Il trattamento psicoterapeutico punta a:

  • ridurre il disagio soggettivo
  • ridurre i comportamenti (come esplosione di rabbia, impulsività, l’isolamento sociale, … ) che mettono in difficoltà la persona, identificandone altri più efficaci e funzionali
  • riconoscere e gestire gli stati emotivi
    comprendere quali tratti di personalità possono essere problematici ed imparare a gestirli in modo più efficace

Vuoi approfondire questo argomento?

  • Un corto animato che descrive il Disturbo Borderline di Personalità : Borderline Personality Disorder   https://youtu.be/iraGmA7-9FA
  • Linehan M. “Una vita degna di essere vissuta”. Raffaello Cortina Editorie, 2021
  • Approfondimenti su alcuni trattamenti specifici per i Disturbi di Personalità:

   Terapia Dialettico Comportamentale (DBT)

   Terapia Metacognitiva Interpersonale