Tecniche di rilassamento e mindfulness

Le Tecniche di Rilassamento rappresentano uno strumento efficace per migliorare il benessere o la risoluzione di alcuni sintomi. Attraverso una serie di esercizi di concentrazione che si focalizzano su diverse zone del corpo si ottiene uno stato di rilassamento sia a livello fisico che psichico. La caratteristica fondamentale di queste tecniche è quella di acquisire una conoscenza di ciò che accade nel corpo in corrispondenza di eventi mentali.

In psicoterapia cognitivo comportamentale si utilizza spesso questa tecnica nel corso del trattamento dei disturbi d’ansia e delle fobie.

Noi di Polaris pratichiamo il Rilassamento Muscolare Progressivo di Jacobson (RMP) accompagnato da esercizi di respirazione profonda.

Come funziona il Rilassamento Muscolare Progressivo di Jacobson (RMP)?

Questa tecnica si basa sull’alternanza contrazione/rilassamento di alcuni gruppi muscolari. Nasce dalla volontà di sciogliere gli stati di tensione, di ansia o di stress ed è indicata anche per le persone che non riescono a praticare altre tecniche come il rilassamento autogeno o la meditazione.

La particolarità di questo metodo consiste nel fatto che a chi lo pratica viene richiesto di contrarre volontariamente i muscoli, o gruppi di muscoli che si vogliono rilassare, prima di realizzare il rilassamento stesso. Così facendo si impara a riconoscere e a discriminare le differenze tra la muscolatura in stato di contrazione e in stato di rilassamento e quindi a percepire cosa significhi “essere rilassati”. Il punto di forza di questa tecnica è che è estremamente facile da imparare ed efficace.
Dopo avere effettuato qualche volta gli esercizi proposti guidati dalla voce del terapeuta, si potranno cogliere i segnali di tensione inviati dal corpo e rilassare le zone in tensione in modo quasi automatico anche senza il supporto della “voce guida” e quindi potrà sfruttare questa tecnica in autonomia nelle circostanze in cui si prova ansia.

Quali sono i vantaggi del RMP?

I vantaggi del RMP sono molti, il primo sicuramente è quello di provare una sensazione nuova e piacevole, ma ci sono anche benefici più importanti. Riuscire a rilassarsi anche in situazioni potenzialmente stressanti, può aiutare a ridurre e prevenire i dolori muscolari, riduce la pressione arteriosa, migliora la qualità del sonno e la concentrazione.

Vi è un importante “principio” che è alla base dell’utilizzo di questo particolare ambito scientifico: quello che accade nella nostra mente influenza i processi fisiologici del corpo, e viceversa.

Grazie a questa caratteristica del nostro funzionamento è possibile utilizzare tecniche che, partendo dalla regolazione e normalizzazione di parametri fisiologici, riescono ad ottenere effetti sullo stato psicologico e mentale.

MINDFULNESS

La pratica della Mindfulness, dall’inglese “attenzione consapevole” favorisce la possibilità di essere costantemente in relazione con se stessi e sviluppare consapevolezza su come il proprio mondo interiore sia in rapporto con il momento presente. Lo sviluppo di tale consapevolezza permette una crescente comprensione dei propri pensieri, emozioni e azioni, favorendo una graduale riduzione degli automatismi e pensieri disfunzionali, offrendo la possibilità di approcciarsi alla vita con apertura, curiosità e comprensione reciproca.

Applichiamo  i programmi di Mindfulness, integrandoli con la terapia cognitivo-comportamentale per il superamento di difficoltà emotive legate all’ansia, attacchi di panico, fobia sociale, disturbo ossessivo compulsivo, depressione e nella terapia del dolore.